Sembrerà strano come modo di procedere, ma per completare gli interni abbiamo lasciato il pianoterra per ultimo. Questa scelta è stata dettata dal fatto che questi 80 e passa mq ci sono serviti fino all'ultimo come spazio dove spostare continuamente i materiali e le nostre cose man mano che completavamo gli altri ambienti.
E poi le stanze più piccole ci sono servite per fare esperienza e non commettere errori visibilmente sbagliati su un pavimento cosi grande.
Aprile 2018. Dopo aver ripulito tutto per bene, sul piano delle fondazioni abbiamo posato un tappetino termico di 5 mm, su cui abbiamo fatto correre le canaline elettriche. Poi, come al piano di sopra, per fare massa termica abbiamo messo i mattoni rotti, guadagnando 6 cm in altezza. Ma la strada fino ai 32 necessari per arrivare al fatidico livello zero del pavimento finito sono ancora lontani.
Sopra i mattoni rotti, per avere un livello regolare abbiamo fatto fare, una delle poche cose che abbiamo delegato, un magrone di circa 10 cm.
Asciugato il magrone ecco ancora la tecnica delle postarelle di mattoni con i muraletti di legno. Gran lavoro di staggia e livella.
Non è ancora il momento delle tavole, prima riempiamo tutto il vuoto disponibile con la paglia sfusa e calpestata per pressarla. E con questo, dopo il tetto e le pareti abbiamo tutti e 6 i lati del cubo coibentati con la paglia. Sopra la paglia, per dare una disinfettata grossolana, abbiamo spolverato una bella quantità di calce in polvere.
Copriamo tutto con il telo traspirante e finalmente posiamo le tavole di larice, avvitate ai muraletti sottostanti.
Giugno 2018. Pavimento finalmente finito, protetto con due mani di olio duro a base di olii e resine vegetali.
Agosto 2018: Con la cucina finita abbiamo abbandonato la serra e ci siamo finalmente insediati completamente in casa.
Durante l'estate abbiamo completato anche il bagno. Le zone scure delle pareti di argilla sono state impermeabilizzate con olio di lino miscelato ad altri olii e resine naturali.
E poi le stanze più piccole ci sono servite per fare esperienza e non commettere errori visibilmente sbagliati su un pavimento cosi grande.
Aprile 2018. Dopo aver ripulito tutto per bene, sul piano delle fondazioni abbiamo posato un tappetino termico di 5 mm, su cui abbiamo fatto correre le canaline elettriche. Poi, come al piano di sopra, per fare massa termica abbiamo messo i mattoni rotti, guadagnando 6 cm in altezza. Ma la strada fino ai 32 necessari per arrivare al fatidico livello zero del pavimento finito sono ancora lontani.
Sopra i mattoni rotti, per avere un livello regolare abbiamo fatto fare, una delle poche cose che abbiamo delegato, un magrone di circa 10 cm.
Asciugato il magrone ecco ancora la tecnica delle postarelle di mattoni con i muraletti di legno. Gran lavoro di staggia e livella.
Non è ancora il momento delle tavole, prima riempiamo tutto il vuoto disponibile con la paglia sfusa e calpestata per pressarla. E con questo, dopo il tetto e le pareti abbiamo tutti e 6 i lati del cubo coibentati con la paglia. Sopra la paglia, per dare una disinfettata grossolana, abbiamo spolverato una bella quantità di calce in polvere.
Copriamo tutto con il telo traspirante e finalmente posiamo le tavole di larice, avvitate ai muraletti sottostanti.
Giugno 2018. Pavimento finalmente finito, protetto con due mani di olio duro a base di olii e resine vegetali.
Agosto 2018: Con la cucina finita abbiamo abbandonato la serra e ci siamo finalmente insediati completamente in casa.
Durante l'estate abbiamo completato anche il bagno. Le zone scure delle pareti di argilla sono state impermeabilizzate con olio di lino miscelato ad altri olii e resine naturali.







Bonjour ladies and gentlemen ... d'accordo sulla privacy casalinga e sui lavori in corso. Però qualche "avventura" sulle tecniche e i prodotti dell'orto, pollai e affini e/o suggerimenti vari sulla vita all'aperto... dai, ogni tanto fa piacere leggervi :-)
RispondiEliminaAnonimo, grazie per la simpatia ma questo blog, che riguardava la costruzione particolare della nostra casa, lo consideriamo ormai terminato. Dopo quasi 10 anni di vita quasi pubblica ora ci ritiriamo agiatamente nella nostra privacy... eh eh eh
EliminaUn saluto
S&E